Essenziale

Posted on by

Il museo inagurato il 27 settembre del 1922, ha sede nella prestigiosa dimora della famiglia Pomarici Santomasi che il barone Ettore donò, insieme alle sue prestigiose collezioni, alla sua città.
Nel tempo altri interessanti pezzi hanno arricchito l’originario corpus del museo, soprattutto nella sezione archeologica dove sono confluiti i reperti provenienti da Botromagno.
Palazzo Santomasi è una sobria costruzione seicentesca dalla muratura compatta, dalle semplici finestre architravate che presenta un portale ad arco con paraste doriche su via Museo ed un secondo semplice portale ad arco su via D. Cristiani.

  • Cripta di San Vito Vecchio

Particolare interesse merita la ricostruzione della chiesa rupestre di San Vito vecchio, i cui dipinti murali, databili al XIII-XIV sec.,staccati dalla sede originaria negli anni ’50 restaurati dall’Istituto Centrale del Restauro di Roma, sono stati ricomposti in un ambiente, al piano terra, dove è stata ricostruita la cripta absidata con volta a botte, mantenuta ad una temperatura costante, simile a quella del sito originario. Gli affreschi bizantineggianti raffigurano il Cristo Pantocreàtore nell’abside, la Vergine e Santi.