Virtuale

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Mostra fisica vs. Mostra virtuale
ll punto di vista di chi lavora in un museo
Susan Hazan, Digital Media Curator, Israel Museum, Gerusalemme
Shara Wassermann, Exhibition Director, Temple University Art Gallery, Roma

Premesso che l’insieme delle percezioni sensoriali ed emotive provocate dalla partecipazione a una mostra “fisica” non potrà mai essere sostituito da un’alternativa sul web, il valore aggiunto dell’esperienza virtuale è dato da:

  • la libertà di navigare attraverso i contenuti con un proprio percorso e un proprio ritmo;
  • l’opportunità di allargare l’orizzonte delle conoscenza passando da un contenuto digitale all’altro attraverso percorsi incrociati;
  • la possibilità di sentirsi un fruitore attivo, che non subisce passivamente la proposta espositiva, ma la fa propria;
  • la possibilità di selezionare, memorizzare, archiviare e riutilizzare i contenuti per le proprie esigenze;
  • l’accesso ai contenuti culturali attraverso il personal computer o i dispositivi mobile.